Archivi categoria: Umanesimo dei moderni

Nata come filiazione dell’omonima rivista del Centro di Studi umanistici di Messina, la collana Umanesimo dei moderni. Testi e studi ne incanala gli orizzonti tematici e le istanze teoriche e metodologiche in più ampie possibilità di sviluppo monografico. Con la rivista ha in comune, nell’ambito de­gli studi sulla moderna letteratura italiana, un interesse di ricerca che mira a dissodare le vie interrotte o obliterate della tradizione, seguendo la segnaletica degli scrittoi e degli archivi d’autore, per focalizzare metodi di lavoro, chiarire aspetti del processo creativo, e contribuire al rinnovamento delle prospettive ecdotiche e culturali. Più che rispondere a una vocazione erudita si tratta, lungo la scia dionisottiana, di rendere il documento chiave di lettura delle ramificazioni della storia, recuperando il senso della grande categoria dell’umanesimo come spazio che genera e riammette al suo interno le innumerevoli effrazioni del moderno. La collana intende così esprimere non tanto, o non solo, un interesse verso la permanenza del classico e le sue metamorfosi, ma aprire a valle un punto di osservazione sui modi in cui la letteratura italiana proprio nel rapporto col passato acquista coscienza di sé. Aderendo ai principi e agli obiettivi della rivista, condivide la fedeltà a un modello ermeneutico centrato sul testo, con gli strumenti di una filologia intesa come scienza integrale. I saggi si intrecciano o si affiancano alle proposte di edizioni, mai concepite come mero esercizio tecnico ma come fase consustanziale dell’attività interpretativa.

I dintorni di Milano

di Antonino Antonazzo

Messina, Centro Internazionale di Studi Umanistici, 2020, 184  pp.; 25 cm.
ISBN 978-88-87541-77-9

€ 30

 

 

 

 

Scritto da Verga per la miscellanea Milano 1881 di Giuseppe Ottino, nell’alveo delle celebrazioni dell’Esposizione nazionale, il bozzetto I dintorni di Milano è rimasto ai margini dell’attenzione degli studiosi. Sullo sfondo dell’importante iniziativa editoriale, di cui si ricostruisce la storia, il carattere di questo piccolo scritto d’occasione trova ora il meritato rilievo. Prendono corpo i rapporti col contiguo bozzetto di Luigi Capuana e si precisano i termini del radicamento nel filone delle cosiddette ‘Impressions de voyage’. Adeguatamente riposizionato all’interno del sistema dell’autore, rivela molti aspetti della riflessione letteraria che intorno al problema teorico e tecnico della ‘descrizione’ lo scrittore siciliano andò sviluppando in quella sua felicissima stagione creativa a cavallo tra il 1880 e il 1881, tra Vita dei campi e I Malavoglia

INDICE GENERALE

Premessa

I. La cornice editoriale: Milano 1881

II. Il dittico Capuana-Verga

III. Il bozzetto verghiano e la letteratura di viaggio

IV. Nell’officina del 1880

I Dintorni di Milano

Nota editoriale

Testo

INDICI

Indice dei manoscritti e delle fonti d’archivio
Indice dei nomi

Il Virgilio di Quasimodo

di Francesco Galatà

Messina, Centro Internazionale di Studi Umanistici, 2020, 292 pp.; 25 cm.
ISBN 978-88-87541-76-2

€ 40

 

 

 

 

Germinato al tempo del secondo conflitto mondiale, tra i Lirici greci e la raccolta Ed è subito sera, il Fiore delle Georgiche costituisce un perfetto caso di studio per entrare nel complesso sistema poetico delle traduzioni quasimodiane. Il volume indaga il contesto da cui si origina l’opera, con un’attenzione inedita alla sua vicenda elaborativa. Fra stampe rare e carte autografe per la prima volta messe a frutto, si è fatto ordine nella finora confusa trafila editoriale, rilevando guasti meccanici nella tradizione e singolari interventi del ‘poeta filologo’ sul testo latino. Produttive linee di ricerca riguardano anche la metrica
esperita nelle versioni. Uno sguardo attento ai continui scambi di lessico immagini e forme
tra poesia originale e traduzione produce insospettati riflessi interpretativi sull’opera di
uno dei più importanti quanto controversi poeti del Novecento.

 

INDICE GENERALE

Introduzione

I. L’INCONTRO CON VIRGILIO

1. «La prova fu aspra». Linee di costruzione del Fiore delle Georgiche

La tradizione a stampa
Un’intensa elaborazione
Dagli autografi alle stampe in volume
L’originale latino
‘Testi a fronte’ nella princeps

2. La traduzione

I precedenti interpreti
La selezione antologica
Affondi nelle Georgiche

Il cielo del nord (1, 244-56)
Le stagioni (1, 287-310)
Il vento (2, 513-31)
Le terre dell’est (3, 349-55)
Proteo l’indovino (4, 387-95)

3. Quasimodo e la filologia

4. Alla ricerca di un esametro ‘nuovo’

II. DAL MITO ALLA STORIA

1. «Euridice è viva»

2. L’Orfeo di Virgilio e di Quasimodo (georg. 4, 457-527)

Materiali preparatori
Testo e traduzione

INDICI

Indice dei manoscritti e delle fonti d’archivio
Indice dei nomi

Pascoli e le vie della tradizione

Atti del convegno internazionale di studi
(Messina, 3-5 dicembre 2012), a cura di
Vincenzo Fera, Francesco Galatà,
Daniela Gionta, Caterina Malta

Messina, Centro Internazionale di Studi Umanistici, 2017, 903 pp.; 25 cm.
ISBN 978-88-87541-70-0

€ 100

 

 

INDICE GENERALE

Premessa
Guido Baldassarri, L’officina ‘Conviviale’ e i classici
Giovanni Bàrberi Squarotti, Tradizione classica e tematica risorgimentale nell’ultimo Pascoli
Francesco Bausi, Dall’isola dei poeti alla buona madre Bologna. Il nuovo Pascoli di Odi e Inni
Mario Tropea, Socialismo, colonialismo, emigrazione nell’opera di Giovanni Pascoli
Giorgio Forni, Guerra e pace nell’oratoria messinese
Francesco Citti, «Son favole»: percorsi pascoliani tra saggi letterari e traduzioni. Con in appendice La favola in Grecia e a Roma
Filippo Lovatin, Sul tavolo di Pascoli traduttore. Prove inedite da Virgilio e Catullo
Nicolò Mineo, Ulisse/Odisseo tra Dante e Pascoli
Marco Bianchi, Il ritorno di Odisseo in Odi e Inni: musica, mito, autobiografismo
Vincenzo Fera, Xavier Van Binnebeke, Daniela Gionta, Per una nuova edizione dei Carmina
Paola De Capua, I motti dei carmi presentati ad Amsterdam
Patrizia Paradisi, I capelli di Crepereia, altre innuptae puellae e le ragazze di Pompei. Appunti per alcune fonti pascoliane, da Virgilio a Vitrioli
Mariella Bonvicini, Il corvo nei Carmina
Massimo Castoldi, La religione di Tristano. Ricognizioni tra Pascoli e Cesca
Carla Chiummo, Note su Pascoli e il Quattrocento
Francesco Galatà, Tiberio poppante e la lunga storia di un Conviviale
Francesca Latini, Il Principino: un divertimento letterario
Giuseppe Nava, Ancora su Pascoli e Leopardi
Aldo Onorato, Il dittico leopardiano Il Sabato e La Ginestra
Sebastiano Valerio, Pascoli, l’insegnamento classico e la scuola post-unitaria
Giuseppe Rando, Giovanni Pascoli alle soglie del nichilismo (e del pacifismo)
Mario Strati, Lettere di Pascoli ad Alberto Lumbroso
Cinzia Emmi, «Una voce di vento solitaria»: Girolamo Ragusa Moleti amanuense e lettore di Pascoli
Silvia Rizzo, Reminiscenze pascoliane nei Neue Gedichte di Rilke?
Cosimo Cucinotta, La Sicilia di Pascoli tra memoria e mito

WORKSHOP
Gabriela Caravaglio, Il Fanciullino tra Leopardi e Vico
Raphael Merida, Per la lingua di Pascoli prosatore
Francesca Suppa, L’orazione messinese L’Èra nuova: Pascoli, Rohde, Spencer e l’anima

Indice dei nomi

Pascoli e l’antiquaria. Carteggio con Felice Barnabei (1895-1912)

DANIELA_GIONTA_Pascoli_e_lantiquaria._Ca

di Daniela Gionta

Messina, Centro Internazionale di Studi Umanistici, 2014, 155 pp.; 25 cm.
ISBN 978-88-87541-62-5

€ 30

 

 

 

INDICE GENERALE

Premessa
I. Hederae similes lapsas amplectimur aedes. Antiquaria e poesia.
II. Due casi esemplari: Pomponia Graecina e La civetta
CARTEGGIO DI GIOVANNI PASCOLI CON FELICE BARNABEI (1895-1912)

Indice dei manoscritti e delle fonti d’archivio
Indice dei nomi

Pascoli insofferente interprete di Dante

MATTEO_DURANTE_Pascoli_insofferente_inte

di Matteo Durante

Messina, Centro Internazionale di Studi Umanistici, 2014, 266 pp.; 25 cm.
ISBN 978-88-87541-75-5

€ 40

 

 

 

INDICE GENERALE

Premessa
I. Minerva oscura
II. Da Minerva oscura a Sotto il velame
III. Da Sotto il velame a La mirabile visione
IV. Prolusione al Paradiso e ultime prove dantesche
Nota conclusiva

Indice dei manoscritti e delle fonti d’archivio
Indice dei nomi