Donatella Barazzetti è Sociologa, già Professoressa associata di Sociologia generale presso l’Università della Calabria dove ha insegnato Politiche per le Pari Opportunità e Studi sulla costruzione sociale del genere. Le sue ricerche riguardano la costruzione sociale delle differenze di genere con particolare riferimento ai mutamenti dei ruoli sessuali, alla trasmissione generazionale, alle rappresentazioni soprattutto tra le giovani generazioni; i processi di costruzione dei Women’s Studies in Italia e in Europa, e le implicazioni del rapporto tra Women’s studies, tramissione generazionale e didattica. Tra le sue pubblicazioni su questi temi: “A confronto con il ‘genere’”, in Carmen Leccardi (a cura di), Tra i generi. Rileggendo le differenze di genere, di generazione, di orientamento sessuale, Guerini, Milano, 2002; “Donne sull’orlo del lavoro di cura”, in Elisabetta Ruspini (a cura di). Donne e uomini che cambiano, Guerini, Milano, 2005 (con Giovanna Vingelli); C’è posto per me? Lavoro e cura nella società del non lavoro, Guerini, Milano, 2007.

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Franca Bimbi  è Sociologa, già Professoressa Ordinaria di Sociologia presso l’Università di Padova. È specialista di Sociologia della famiglia e Studi di genere. È stata coordinatrice del Dottorato in Scienze sociali e dei Gruppi di ricerca “Genere, cittadinanza e migrazioni”, “Cibo, Culture, Società”, “Violenza di Genere”. Tra il 1994 e il 2006, come assessora al Comune di Venezia, durante le sindacature di Massimo Cacciari, ha diretto il Centro Donna, il Centro Antiviolenza e l’Osservatorio Lgbt. È stata eletta alla Camera dei Deputati nella XIV e XV Legislatura. È stata presidente della Commissione politiche dell’Unione europea della Camera.

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Giuseppina Cersosimo è professoressa Ordinaria di Sociologia Generale presso il Dipartimento di Studi Politici e Sociali, Università degli Studi di Salerno. Dal 2012 – al gennaio 2019 è stata segretaria dell’OGEPO – Osservatorio interdipartimentale per la diffusione degli Studi di Genere e la cultura delle Pari Opportunità. Tra i suoi principali interessi di ricerca: la teoria sociologica, con particolare attenzione all’Interazionismo Simbolico; la ricerca qualitativa; la sociologia della salute e della medicina; genere e identità. Tra le sue pubblicazioni: In the Time of COVID-19: Love and Transformations in the Family Italian Sociological Review (2020). Women and Health Promotion: Implications for Obesity Prevention in the Family and Beyond, Italian Journal of Sociology of Education (2020); Narrated Communication, Research Methods Foundations, Sage, London (2020); Le donne nella sociologia di William I. Thomas. Testi Scelti. Napoli Liguori (2019); Double-Edged Intimate Relationships. When Violence has a Complicity between Victim and Executioner BUT. Series VII Social Sciences. Law. (2019); Society and violentization: some general remarks, Sociologia.Vol. 3. (2018).

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Fabio Corbisiero è professore Associato di Sociologia dell’ambiente e del territorio presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, dove è Coordinatore dell’Osservatorio LGBT e di OUT (Osservatorio Universitario sul Turismo). Tra i suoi interessi di ricerca: genere, identità sessuale, comunità LGBT, turismo, città. È componente del Consiglio scientifico di AIS Studi di Genere dal 2013. Dal 2016 dirige “Fuori Luogo. Rivista di Sociologia del territorio, turismo, tecnologia”.

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Silvia Galdi è professoressa Associata di Psicologia sociale presso Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli. Svolge attività ricerca nelle aree degli atteggiamenti e della cognizione sociale. Si occupa di stereotipi di genere, a livello implicito ed esplicito, nei bambini, e le componenti implicite dei processi di identificazione con l’ingroup e di autostereotipizzazione nei membri dei gruppi di minoranza. Fa parte inoltre di un gruppo di ricerca che si occupa di molestie sessuali.

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Elisa Giomi è professoressa Associata di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università di Roma Tre, Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo. Dal 2020  è Commissaria all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) e collaboratrice della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere. Nello stesso anno è stata eletta nel board della Sezione “Studi di Genere” dell’AIS-Associazione Italiana di Sociologia. È autrice di 50 pubblicazioniper le principali case editrici italiane (Il Mulino, Carocci, FrancoAngeli) e internazionali (Bloomsbury, Lexington Books, Intellect Books) e per riviste peer-reviewed italiane e straniere (tra cui European Journal of Cultural Studies, IRS-International Review of Sociology, Sociologica-Italian Journal of Sociology on Line, Studi Culturali, Problemi dell’Informazione, AG.AboutGender-International Journal of Gender Studies on Line). Sul tema “gender e media” ha coordinato progetti europei e internazionali, ha co-coordinato il gruppo di ricerca incaricato dalla Rai sul Monitoraggio della figura femminile nella programmazione Rai, ha svolto attività di ricerca nell’ambito di network europei come il Women’s studies network di Ecrea (European communication and association research). Nel comitato editoriale della rivista AG. AboutGender, rivista internazionale di studi di genere, Giomi svolge attività di formazione sulla corretta narrazione della violenza di genere per operatori della comunicazione e delle industrie culturali (Ordine dei Giornalisti, Federazione Nazionale della Stampa), e su prevenzione e contrasto della violenza di genere per numerosi enti pubblici e privati.

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Maria Belén Hernández Gonzalez è professoressa Ordinaria di Filologia italiana e Direttrice del Dipartimento di Filologia francese, romanza, italiana e araba all’Università di Murcia (Spagna), dove insegna corsi presso il GEF e il master MUTE. Coordina il Teaching Innovation Group sulla lingua e cultura italiana, francese e araba (GID 23). I suoi principali temi di ricerca sono la saggistica italiana contemporanea, gli studi di genere e la traduzione di testi letterari. Ha pubblicato numerosi lavori sulla traduzione di dialettalismi, termini politicamente corretti e tabù, nonché sul multilinguismo e l’interculturalità.Tra le sue pubblicazioni: Qué traducir y el porqué de lo no traducido (2006); La traducción, lengua franca de la cultura (2004); Political Correctness and Racist and Sexist Language: A Spanish Perspective (2008); Los traductores de sí mismos en la representación de las identidades culturales (2007). Ha co-curato i libri su donne e scrittura: La mela proibita. Saggi e pensieri di scrittrici del Novecento (2015), Mujeres de letras: pioneras en el arte, el ensayismo y la educación (2016), Ausencias presentes. Autoras críticas de la literatura italiana (2017), Mujeres con luz (2017), Mujer y transmedialidad y Palabras con rostro. Mujer y ensayo periodístico (2020).

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Edoardo Lombardi Vallauri è professore Ordinario di Linguistica Generale all’università Roma Tre. Si è occupato soprattutto di linguistica generale, linguistica giapponese, linguistica italiana, comunicazione persuasiva, linguaggio e cervello. Fra i suoi lavori scientifici, La sintassi dell’informazione (Bulzoni), Grammatica funzionale delle avverbiali italiane (Carocci), La struttura informativa dell’enunciato (La Nuova Italia), La struttura informativa. Forma e funzione negli enunciati linguistici (Carocci). Non sono rivolti ai soli addetti ai lavori Parlare l’italiano (Il Mulino), La linguistica in pratica (Il Mulino), Capire la mente cattolica (Le Lettere), Semplificare. Micro-filosofie del quotidiano (Eri-Rai & AUP), Parole di giornata (con Giorgio Moretti, Il Mulino), Onomatopea e fonosimbolismo (con Luca Nobile, Carocci), La lingua disonesta (Il Mulino), Ancora bigotti (Einaudi). Collabora con Il Mulino e con Micromega. È stato ideatore e conduttore della trasmissione Castelli in Aria (Rai Radio Tre). È ideatore e direttore del sito web rightpronunciation.com per la pronuncia dei nomi propri internazionali, del sito oppp.it (Osservatorio Permanente sulla Pubblicità e la Propaganda), e Principal Investigator del progetto IMPAQTS: Implicit Manipulation in Politics – Quantitatively Assessing the Tendentiousness of Speeches – PRIN 2017, n. 2017STJCE9 (https://impaqts.it/).

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Anne Maass è professoressa Ordinaria di Psicologia Sociale presso l’Università di Padova. È stata visiting scholar in diverse università estere tra cui Arizona State University, UC Davis e la New School a NY in USA, le Università di Mannheim e di Heidelberg in Germania, e la Griffith University in Australia. Tra i suoi interessi di ricerca: intersezione tra linguaggio e cognizione sociale. Da una prospettiva sociale e psicologica, si occupa di indagare come i differenti aspetti del linguaggio (tra cui caratterizzazione di genere, direzione della scrittura o pronuncia) influenzano il modo con cui pensiamo agli individui e ai gruppi. È inoltre interessata agli effetti della reificazione nei media delle immagini delle donne e degli effetti degli stereotipi di genere sulle performance.

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Maria Giuseppina Pacilli  è professoressa Associata di Psicologia sociale e Psicologia dei media digitali presso l’Università di Perugia dove è Coordinatrice del corso di Laurea triennale in Servizio sociale e corso di laurea magistrale in Politiche e servizi sociali. È co-coordinatrice del gruppo di ricerca Intersezioni di genere del Dipartimento di Scienze politiche e componente del comitato esecutivo della sezione di Psicologia Sociale dell’Associazione Italiana di Psicologia-AIP. È co-editor-in-chief della rivista Psicologia sociale de Il Mulino e della rivista online In-Mind Italia che promuove la diffusione del sapere scientifico psicologico. Fra i suoi volumi, sempre per Il Mulino, Quando le persone diventano cose. Corpo e genere come uniche dimensioni di umanità.

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Telmo Pievani è professore Ordinario di Filosofia della scienza, ricopre la prima cattedra italiana di Filosofia delle scienze biologiche presso il Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova. Presso lo stesso Dipartimento è anche titolare degli insegnamenti di Bioetica e di Divulgazione naturalistica. Dal 2016 è Delegato del Rettore per la Comunicazione Istituzionale dell’Università degli studi di Padova. Dal 2017 è Presidente della Società Italiana di Biologia Evoluzionistica. Fa parte del Comitato Etico e del Comitato Scientifico della Fondazione Umberto Veronesi. Membro del Direttivo dell’Istituto Italiano di Antropologia. È direttore di Pikaia, il portale italiano dell’evoluzione, collabora con Il Corriere della Sera e con le riviste Le Scienze, Micromega e L’Indice dei Libri. Tra le sue pubblicazioni: Finitudine. Un romanzo filosofico su fragilità e libertà (2020); Imperfezione (2019); Homo Sapiens e altre catastrofi (2018);  La vita inaspettata (2011). Collabora con “Il Corriere della Sera”, “Le Scienze” e “Micromega”.

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Graziella Priulla è Sociologa, saggista e scrittrice, già Professoressa ordinaria di Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università di Catania nel Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali. I suoi studi riguardano i mezzi di informazione, la sociologia dei consumi culturali, i linguaggi comunicativi della pubblicità e della politica, esperta di linguaggio e di stereotipi di genere e di violenza.
Tra le sue pubblicazioni sul tema studi di genere: Violate. Sessismo e cultura dello stupro. Villaggio Maori (2019); Parole Tossiche. Cronaca di ordinario sessismo ( 2014); C’è differenza. Identità di genere e linguaggi: storie, corpi, immagini e parole (2015); I caratteri elementari della comunicazione. Laterza. (2009); L’Italia dell’ignoranza (2011).

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Raffaella Rumiati è professoressa Ordinaria di Neuroscienze Cognitive e coordinatrice del Ph.D. in Neuroscienze Cognitive della SISSA di Trieste. È autrice di un centinaio di pubblicazioni specialistiche sulle riviste scientifiche internazionali e capitoli di libri. Oltre alla ricerca scientifica svolge un’intensa attività di divulgazione, collaborando con alcune testate giornalistiche e riviste. Nel 2003 ha ricevuto il “Bessel Prize” (von Humboldt-Stiftung) e nel 2006 il Women in Cognitive Science Mentorship Award per il suo sostegno alla carriera di giovani ricercatrici. Nel 2013 il Comune di Piacenza le ha conferito il “Premio Pulcheria”. Dopo essersi interessata per molti anni all’interazione tra sistema motorio, linguaggio e cognizione, negli ultimi anni gli interessi di Raffaella Rumiati sono volti principalmente allo studio delle operazioni mentali e dei correlati cerebrali associati alla percezione, categorizzazione e scelta del cibo. È inoltre impegnata in un programma di ricerca cha ha al suo centro lo studio di costrutti sociali come gli stereotipi e il pregiudizio. Tra le sue pubblicazioni: Donne e uomini. Si nasce o si diventa? (2010).

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Flaminia Saccà è professoressa Ordinaria di Sociologia dei Fenomeni Politici all’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo. E’ presidente del Corso di Laurea in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali (SPRI), dell’International Sociological Association (ISA) Research Committee Sociotechnics – Sociological Practices RC26. È stata delegata del Governo italiano all’Helsinki Group on Gender and Innovation della Commissione Europea (2013/2015), Consigliera dell’Associazione Italiana Donne e Scienza (2003-2008); presidente di Filas (Finanziaria della Regione Lazio per l’Innovazione, la Ricerca e lo Sviluppo) (2007-2012). È la responsabile scientifica del progetto Step-Stereotipo e Pregiudizio sostenuto dal Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Tra le sue pubblicazioni più recenti sul tema del genere: Women and Politics in Populist Times. A Case Study: the 2018 Electoral Campaign. In: (a cura di): N. Velikaya (Executive Editor), A.A. Golasaeeva, A.N. Moiseeva, Russian Revolutions and Women’s Issue. Ideological Heritage, Political Transformations and New Social Practices, Mosca:Kluch-S, 2018 (con L. Massidda); Gender Discourse in a Populist Election Campaign, in F. Saccà (Ed.), Democracy, Power and Territories, Franco Angeli, Roma, 2018 (con L. Massidda); La rappresentazione sociale della violenza contro le donne, Sociologia, Gangemi, Roma, 1/2021; (a cura di), Stereotipo e pregiudizio. La rappresentazione giuridica e mediatica della violenza di genere, Franco Angeli, Milano, 2021.

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Giovanna Vingelli  è ricercatrice di Sociologia generale all’Università della Calabria, dove insegna “Genere e sviluppo” nel Corso di Laurea magistrale in Scienze sociali per lo sviluppo e la cooperazione. Dal 2011 è Direttora del Centro Interdipartimentale di Women’s Studies “Milly Villa” dell’Università della Calabria, e dal 2020 è delegata del Rettore alle Pari opportunità. Si è occupata di politiche di genere, bilanci di genere e innovazione istituzionale, violenza contro le donne. Negli ultimi anni, la sua attività di ricerca si è concentrata sui movimenti femministi italiani e transnazionali, con particolare attenzione ai fenomeni di backlash, populismo e antifemminismo.